domenica 6 agosto 2017

I libri del mese: luglio 2017

In luglio sono successe due cose rilevanti per la mia scrittura.
Primo, ho sentito il service editoriale per il parere sul mio ultimo scritto e mi hanno confermato i difetti che già immaginavo: ci vuole qualche descrizione in più e, sopratutto, una scena finale che ho saltato essenzialmente per pigrizia. Però sono anche state notate cose che mi hanno fatto piacere, perché significa che il lavoro che faccio di documentazione e attenzione allo stile non è del tutto inutile. Adesso lo correggo e poi decido a chi mandarlo.
Secondo, ho iniziato un romance su Wattpad. In realtà è un esperimento, perché voglio rendermi conto se la piattaforma funziona solo per le teenagers sgrammaticate oppure se posso sfruttarla anche io in qualche modo. Solo che, siccome le cose facili non mi piacciono, ho deciso di ambientarlo negli Stati Uniti del 1879; tanto, mi sono detta, sto studiando il Far West per un altro romanzo, perché non approfittarne? Me ne sono pentita subito, perché ora passo più tempo a documentarmi che a scrivere. Inoltre, su Wattpad si pubblica a puntate, il che vuol dire che dovrei scrivere almeno un capitolo a settimana, cosa che per ora, con questo caldo, non riesco proprio a fare. Comunque andrò avanti con il ritmo che riesco e non appena avrò pubblicato un numero congruo di capitoli mi getterò nei gruppi di recensioni e scambio letture, per vedere che cosa riesco a tirare su.
Se volete, il romanzo lo trovate qui. Parla di una ricca ragazza di Chicago che cede al fascino di un cowboy texano; peccato che lei sia già promessa sposa di un inglese. Dato che su Wattpad vanno di moda i casting, il cowboy potete immaginarlo con la faccia di Chris Hemsworth, il fidanzato inglese con quella di Tom Hiddleston. Lo so, non è un’accoppiata originalissima, ma ci stavano a pennello.
Per quanto riguarda le letture, sono andata molto a rilento questo mese e agosto non lo vedo meglio.
Mi sono gettata nella fantascienza; ho letto Dick (Ma gli androidi sognano pecore elettriche?) che però mi ha lasciata un po’ così, tanto è vero che non sono riuscita a scriverci su una recensione decente. Non mi è dispiaciuto, anzi, ma lo stacco da Blade Runner è talmente netto che probabilmente sono rimasta traumatizzata. Davvero, come cavolo ha fatto Ridley Scott a trarci Blade Runner?
Poi ho letto “Il mondo nuovo” di Huxley che invece ho trovato geniale, la vera distopia (commento qui).
Ora ho iniziato Gibson, quindi il cyberpunk. Vedremo; ho l’impressione che il genere non sia esattamente nelle mie corde, però è presto per dirlo.

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