lunedì 31 agosto 2015

Segnalazione: Il ritratto segreto dell'anima di Mihaela Ciocodeica



Il Ritratto Segreto dell'Anima, di Mihaela Ciocodeica
Genere: Sentimentale Contemporaneo
Editore: selfpublishing
Data pubblicazione:20 agosto 2015
Pagine:357
formato:ebook
prezzo:€ 0,99 su amazon e altre librerie online. Scaricabile gratuitamente su Google.play

Lucia Tedeschi, giovane ragazza di ventitré anni vuole dimenticare il suo passato, vuole dimenticare di essere cresciuta in una casa famiglia. Per questa ragione si è nascosta dietro alle sue tele, ai suoi colori, ai suoi sentimenti. Lucia ama mescolare i pigmenti di colore, ama sentire l'odore della trementina. Poi vuole perdersi nelle vie boschive della sua Etna per potersi allontanare dai colori freddi della casa famiglia Il Nido della Felicità. Ai colori opachi della casa famiglia si sommano i colori di una caotica New York, dove la vita scorre tra i quartieri del Bronx, del Queens, tra le mura dei grattacieli di Manhattan . E' una vita che sa di viola penitenza, di blu metallico come le acque del fiume Hudson. E' una vita che mette due amiche, Sophie Moore e Luciana Tedeschi, di fronte ai propri dolori. Sophie deve affrontare il tradimento di suo marito. Luciana deve superare vent'anni di disperazione per l'ingiusto allontanamento della sua cara figlioletta. Ma sia alle pendici dell'Etna che a New York, i colori cambieranno le loro proprietà. Diventeranno colori caldi, intensi, che sanno di amore, abbracci, rinascita. L'amore per l'avvocato Niccolò Genovese, il consulente legale della casa famiglia, metterà Lucia di fronte alle sue fragilità. Lucia nella sua Sicilia, attraverso i suoi quadri, dà voce alla sua malinconia, al suo cuore, alla sua Etna, alla lava passionale che scorre lungo il versante della grande montagna. Con i suoi colori sfoga la sua creatività . Perché i suoi colori sanno di zagara, di mandorleto, sanno di odori di carrubo e castagno, di mare e montagna, di sole e cielo. Sono colori che colpiscono, feriscono e poi guariscono. Perché i colori parlano un linguaggio tutto loro, segreto come segreto è il ritratto della sua anima. Con l'aiuto dei suoi colori e delle sue tele, Lucia arriva nella lontana New York, pronta a riscattarsi dal suo destino altalenante. Il ritratto segreto è semplicemente lei… 

Mihaela Ciocodeica ha 39 anni. Ama la letteratura dell'ottocento e quella dell'inizio novecento. Ha una laurea in lingue, ottenuta in Romania. Ha frequentato un master a Parigi, si è spostata ed è diventata madre. Le sue aspirazioni professionali le ha collocate in un angolino tutto suo. Nel mese di agosto è riuscita a pubblicare il suo romanzo d'esordio.

giovedì 27 agosto 2015

La valle dell'Eden



LA VALLE DELL'EDEN, di John Steinbeck 
Genere: narrativa americana 
Voto: 5/5 

Deo Gratias sono arrivata all'ultima pagina. Cominciavo a pensare che non finisse più.
E' stata una lettura impegnativa, ma davvero molto bella. In qualche punto mi sono perfino commossa.
John steimbeck è stato premio Nobel per la letteratura nel 1952.
La Valle dell'Eden è un romanzo scritto per i suoi figli, per restituire loro un'immagine vivida della Valle del Salinas in California, luogo dove Steinbeck è nato e cresciuto.
Il libro narra le vicende di due famiglie, gli Hamilton e i Trask, dalla fine dell'800, epoca della colonizzazione, della ferrovia e delle guerre contro gli Indiani, fino al 1918, Prima Guerra Mondiale.
Samuel Hamilton, reale nonno materno di Steimbeck, è un colono irlandese con una grande fantasia ma pochi soldi. Il suo segmento narrativo è secondario, sebbene Samuel sia un personaggio di uno spessore gigantesco, e s'incrocia con quello della famiglia Trask.
Adam Trask, uomo purissimo, s'innamora della donna sbagliata, Kate, amorale e desiderosa soltanto di libertà individuale.
Kate è un personaggio femminile estremamente emancipato, sebbene sia malvagia in modo fin troppo simbolico.
Dopo aver parotorito due gemelli, che non vuole, spara ad Adam e si rifugia in una casa di piacere, che poi finirà per gestire.
I due gemelli, Caleb e Aaron, crescono in maniera del tutto differente tra di loro: Caleb oscuro e tormentato dall'idea di essere uguale a sua madre, ma con un grandissimo desiderio di compiacere il padre. Aaron testardo, voglioso che la vita vada come vuole lui e incapace di accettare che le cose siano diverse dai suoi programmi.
Romanzo simbolico, che si rifà all'episodio biblico di Caino e Abele, La Valle dell'Eden è uno di quei grandi affreschi della civiltà statunitense che vale la pena di leggere, intriso dei contrasti tra il capitalismo e una fervente religiosità morale.
Dall'ultima parte è stato tratto il film del 1955 diretto da Elia Kazan con James Dean nel ruolo di Caleb Trask. Uno dei tre film dell'attore e l'unico uscito quando egli era ancora in vita.

mercoledì 12 agosto 2015

Di ritorno dalle vacanze 2

Scusate se sono sparita una settimana e mezzo, ma ho fatto un giretto in Piemonte a trovare una mia amica (e a mangiare, dato che non abbiamo fatto altro, ma vabbè...).
Non è successo molto in questi giorni dal punto di vista letterario per me, a parte che ho cominciato a leggere un nuovo libro.
Non ho ancora visto la copertina del mio nuovo romanzo e quindi ancora non posso darvi notizie in merito. Teoricamente qualcosa dovrebbe muoversi prima di Ferragosto ma mi sa che a questo punto si andrà dopo.
Intanto vi informo che la Watson ha fatto uscire due interessanti novità estive (le trovate qui).
Si tratta de "La benedizione del male" di Danilo Falco e di "Il segreto delle nove monache di Akkon" di Domenico Bennardi.

Judith è una giovane suora. Cresciuta sotto l’ala protettrice di padre Thomas. In seguito a un incidente che le ha causato una grave amnesia, sviluppa nel tempo metodi e visioni che smania di poter mettere alla prova nel mondo che si apre aldilà del piccolo cancello che segna il confine del convento in cui ha sempre vissuto. L’occasione si presenta sotto forma di una lettera inviata da padre Milton, anziano prete di una città chiamata Abergreen: ha bisogno di aiuto nella sua attività di educatore e Judith accetta entusiasta l’offerta. Al suo arrivo ad Abergreen impara subito a conoscere l’ambiente: cittadini dalla fede inscalfibile, giovani scapestrati, agricoltori alacri, tutti uniti a formare un comunità equilibrata. Gli elementi che rischiano di far perdere l’equilibrio, in questa tranquilla città, sono Rosalie, ragazza-madre dal passato tormentato, e sua figlia Eve, bambina particolare che sembra essere affascinata dalle spighe di grano, tornate da poco in città dopo una lunga assenza. La contemporanea presenza di Judith e Rosalie sembra scatenare eventi inspiegabili. In una escalation di caos si assiste all’eterna lotta tra il bene e il male, sullo sfondo della quale si consumano amori impossibili, piccole crociate di odio perpetrate nel nome di Dio, orrendi omicidi e illuminazioni divine, configurando un mondo in cui nulla è ciò che sembra e in cui solo un intervento sovrannaturale sembrerebbe poter porre fine ai problemi di una piccola comunità.

In pieno conflitto crociato, un manipolo di cavalieri templari si riunisce in segreto all’interno di una cripta della cittadella di Akkon, attuale San Giovanni d’Acri in Israele. La Terra Santa non è più luogo sicuro in cui poter custodire le sacre reliquie dell’Ordine, il Gran Maestro affida la più importante di esse a nove monache per trasferirla nel più sicuro occidente cristiano. Ottocento anni dopo, Lorenzo Cipolla, un giovane che vive e lavora da anni a Firenze, presso una biblioteca di quartiere, da qualche tempo riceve misteriose cartoline in bianco, senza mittente. In una sola giornata, la vita insignificante del giovane impiegato viene completamente stravolta. Informato dell’improvvisa morte del nonno, stroncato da un infarto durante un viaggio in oriente, Lorenzo comprende che è stato proprio il nonno a spedirgli le cartoline. Convinto da un avvocato amico del nonno, decide di tornare per qualche giorno nella sua città d’origine: Matera, una delle città più antiche del mondo. Lo fa in compagnia di Klara un’amica dell’Università coinvolta quasi per caso nella vicenda.

Infine voglio segnalarvi due eventi di cui parlerò meglio più avanti: la nuova edizione della SugarCon a Padova dal 23 al 27 settembre e Stranimondi a Milano il 10 e 11 ottobre.

lunedì 3 agosto 2015

American Gods



AMERICAN GODS, di Neil Gaiman
Mondadori, 523 pagine, € 11,00
Genere: fantastico
Voto: 4/5 


Libro con un'idea di fondo geniale: gli antichi dei pagani sono arrivati in America nel cuore e nella mente degli immigrati, ma con il passare degli anni sono stati dimenticati e sostituiti con divinità più moderne come il denaro, la tecnologia, le macchine e la televisione.
Shadow è stato in prigione tre anni a seguito di una rapina finita male.
Pentito di ciò che ha fatto, si è comportato da detenuto modello e non vede l'ora di tornare da sua moglie Laura.
Pochi giorni prima la sua scarcerazione, però, Laura muore in un incidente d'auto.
Shadow viene comunque liberato e, un po' sperso, incontra il signor Wednesday, un vecchio truffatore che gli propone di lavorare per lui.
Non è un libro semplice, tutt'altro.
Intanto è difficilissimo seguire la teologia se non si conoscono gli dei pagani. Inoltre è molto, molto onirico.
Non so dire se mi sia davvero piaciuto. Di certo non mi ha lasciato del tutto indifferente, però c'è stato un non-so-che che mi ha spinto a dargli solo quattro stelline.
Del resto Gaiman è complesso e affatto banale. Credo che sia uno di quegli autori che o lo ami o lo odi.
C'è del genio in lui, senza ombra di dubbio. La scrittura però è difficile, bisogna rileggere le frasi più volte per accertarsi di aver davvero compreso, anche perché spesso racconta invece di mostrare, lasciando tanti particolari alla mente del lettore che, almeno nel caso di questo romanzo, è già impegnato a districarsi tra i sogni del protagonista e a ricordarsi tutte le piccolissime sfumature che riemergono nel corso della narrazione.
Un romanzo interessante, comunque. Credo che meriti anche una seconda lettura.

domenica 2 agosto 2015

Di ritorno dalle vacanze

Eccomi qua, ritornata dalla vacanze (sigh... per fortuna che nel prossimo weekend parto di nuovo).
La Loira è meno romantica e un tantino più noisa di come la immaginavo, però i castelli che ho visto sono molto belli.
Faranno da intervallo in questo post in cui in realtà parlerò di tutt'altro, perché mi rendo conto che il resoconto delle mie vacanze non interessa a nessuno (e poi questo è un blog di libri, non di viaggi).

Castello di Chambord
Punto primo.
Ieri l'editore mi ha informata che intende aprire una prevendita del libro a metà agosto, per poi lanciarlo definitivamente in pubblicazione i primi di settembre.
Perciò tenete le orecchie dritte, come si suol dire.
A giorni comincerò a darvi informazioni più precise su questo benedetto romanzo che ci ha messo ben dieci anni prima di vedere la luce della pubblicazione.

Castello di Chenonceaux
Punto secondo.
Prima di partire per le vacanze (ben prima, almeno un paio di settimane) avevo ordinato un libro del mio prossimo editore sul sito Feltrinelli.
Al ritorno una email mi ha informato dell'annullamento dell'ordine perchè il libro ci stava mettendo troppo a essere spedito.
L'editore non ha un distributore, questo è il problema. Ovviamente sotto questa scelta ci sono ragioni ben ponderate e condivisibili, ma il risultato è la grossa difficoltà a reperire i loro libri attraverso i canali più comuni.
E' un problema che affronteremo non appena il mio romanzo verrà pubblicato.
Per l'intanto, posso dire solo che mi ha dato fastidio l'annullamento dell'ordine da parte di Feltrinelli.
Aspettavo, non è che mi fossi lamentata del tempo che ci stavano mettendo per spedire il libro.
Bah, sarà un luogo comune, ma in questo paese le cose vanno sempre più a ramengo.

Punto terzo... beh, non ho un punto terzo, in realtà. Perciò vi lascio solo la foto della bellissima cattedrale di Bourges nella regione del Berry, che diede i natali a George Sand: