giovedì 31 ottobre 2013

Consigli di lettura per Halloween 2013

Spulciando la mia libreria in cerca di un libro da consigliare ne ho trovato uno che mi sembra coerente con il tema horrorifico che la giornata ispira, anche se ancora non l'ho letto.
Inoltre voglio consigliarne anche un altro, questo invece già letto e commentato qualche tempo fa, ma che mi è piaciuto abbastanza da meritare di essere ritirato fuori dal cilindro
Ecco quindi i miei consigli di lettura per Halloween 2013, entrambi di narrativa italiana di autori emergenti.


PRIMA DI SVANIRE, di Marco Siena. Butterfly Edizioni
Tutto inizia in una fredda mattina di febbraio: improvvisamente in tutto il mondo la gente comincia a svanire. Senza un perché, senza nemmeno la possibilità di un ultimo bacio. Basta l'attimo di un battito di ciglia o un battito di vento.
Lentamente le città si trasformano in enormi cimiteri, le case restano disabitate, il denaro non conta più nulla, la gente girovaga disperatamente alla ricerca di cibo. Cosa succede? Perché la gente svanisce? Ritorneranno tutti? E' la fine del genere umano?
In questo scenario apocalittico, Piero, Pablo e i loro amici sono protagonisti di una serie d'avventure sospese tra mistero e thriller. Un romanzo straordinario, innovativo, che vi farà restrare con il fiato sospeso fino alla fine.


LA PICCOLA EQULIBRISTA, di Stefano Vignati. 0111 Edizioni
Alessia è un’orfana capace di camminare in equilibrio sui fili del telefono. E a Nathaniel, titolare di un circo, questa dote non può che ingolosire. Quando parte per rapirla si aspetta un’adolescente impaurita.
Niente di più sbagliato.
In un paesello di montagna che diventa un cupo labirinto di fughe e paure, di fronte a una bambina che si rivela essere tutt’altro di quanto pensassero, Nathaniel e il suo gruppo si trovano invischiati in una caccia senza tregua.
Una caccia che esige un solo vincitore.

venerdì 25 ottobre 2013

The Tube

Ricordate che nello scorso post avevo accennato a "The Tube", la nuova inziativa della Delos?
Ora che ho letto anche il secondo capitolo ho deciso di parlarne un po' più approfonditamente, perché mi è piaciuto molto.
Riassunto per chi si fosse perso la prima puntata: lo scopo della Delos è pubblicare una serie in ebook a tema Apocalisse Zombie, attraverso un contest che si sta svolgendo sul forum della Writers Magazine. La difficoltà è che man mano che i racconti verranno pubblicati si creerà un universo narrativo all'interno del quale gli scrittori dovranno necessariamente restare.
Tutti i capitoli sono (e saranno) in vendita, in formato digitale, su tutti i maggiori store al prezzo di € 0,99. In pratica è come una serie a fumetti, ma narrativa; oppure la versione moderna dei romanzi a puntate.
Il primo capitolo, "Stazione 27", porta naturalmente la firma di Franco Forte.
Una normale mattina a bordo della metropolitana si trasforma in un incubo per i passeggeri di un treno quando la genete comincia a trasformarsi in zombie.
L'unico che sembra saper che cosa fare è Milo, un ragazzo apparentemente un po' timido ma che in realtà nasconde una forte grinta.
Il treno riparte, abbandonando la stazione 27 e le terribili creature che l'hanno invasa; ma dove sta andando? E perché la stazione 28 sembra non arrivare mai?
Il secondo capitolo, selezionato e pubblicato a tempo di record, s'intitola "La fame e l'inferno" ed è un collage dei racconti di due autori: Carlo Tuti e Ilaria Vincenzi.
Da una parte continua la storia di Milo e company, avviandosi verso atmosfere sovranaturali che ricordano un po' Stephen King; cosa con cui io vado a nozze.
Dall'altra viene introdotto un nuovo, straordinario personaggio: Tea, una donna zombie che però, a volte, ha dei momenti in cui torna umana. E vi lascio immaginare che cosa questo possa comportare.
A questo punto non è facile inserirsi con un proprio racconto, perché è ovvio che, prima di qualunque altra cosa, bisogna riprendere la storia lì dove si è interrotta; e con una buona idea per la continuazione, perché davvero non so dove si possa andare a parare.
Ci penserò; vediamo se mi viene in mente qualcosa.
Credo che comunque andrò avanti anche con la lettura dei capitoli, perché sono davvero curiosa di vedere come proseguirà; cosa che, naturalmente, non sa ancora nessuno.

venerdì 18 ottobre 2013

Racconti, Zombie e Dottori

Questo è un "post - pourri", nel senso che ci sono vari argomenti di cui devo parlare e per comodità lo farò in un post solo.

RACCONTI
La prima notizia riguarda il racconto di cui vi avevo parlato qualche post fa, quello che stava partecipando a un concorso.
Finora è andata bene, nel senso che mi è arrivata una e-mail di accettazione alla seconda fase del concorso.
Quando verrà reso pubblico e ufficiale vi spiegherò meglio di che si tratta. Comunque presto potrete leggerlo (se volete), il che mi fa piacere, perché è un raccontino che mi piace molto.

ZOMBIE
Qualche giorno fa mi è arrivata una e-mail interessante dalla Delos, che pubblicizzava un nuovo contest sul forum della Writers Magazine.
Si tratta di scrivere racconti dalle 30.000 alle 80.000 battute per la pubblicazione in ebook nella loro nuova collana digitale.
In particolare, la serie si chiama "The Tube" e il filone da seguire è quello degli zombie, ispirandosi al primo racconto scritto da Franco Forte.
Ci sto pensando, perché non è semplice.
Ho trovato i personaggi e ieri girovagando in libreria durante la pausa pranzo ho anche avuto l'idea giusta per farli muovere, ma la difficoltà è che bisogna rispettare l'ambientazione; perciò devo aspettare la seconda pubblicazione della serie, che arriverà martedì prossimo.
Intanto mi sono documentata un po' sugli zombie, perché devo ammettere che non è un filone di cui sono esperta.
Ho quindi letto l'unico libro che avevo nel Kobo in argomento, e cioé "Zombie Story" di Max Brooks.
Forse non è la cosa migliore che potevo leggere sugli zombie (sono quattro raccontini esclusi da World War Z, ma solo il primo ha un capo e una coda) tuttavia ci sono interessanti spunti di riflessione.
In effetti, oggi giorno il filone zombie è un buon metodo per l'analisi della società; invece io ero rimasta ai cari vecchi morti viventi che uscivano dalle tombe e si mangiavano il cervello degli umani; sapete, quelli tutto sommato buffi e goffi.
Poi questa estate World War Z (il film, eh, il libro non l'ho ancora letto) mi ha aperto un mondo nuovo.
Devo trovare qualche altro libro. L'altro giorno sono andata in biblioteca, ma sugli scaffali non avevano niente in argomento; e non mi sembrava il caso di chiedere alla bibliotecaria: "Scusi, avete qualcosa sugli zombie?".

DOTTORE

Naturalmente parlo sempre di Lui, il nostro Dottore preferito, quello con la cabina blu.
E' uscito un paio di settimane fa il secondo libro della serie, sempre edito da Asengard, "Toccata da un angelo"; e sul blog della casa editrice è stato annunciato che il terzo sarà in anteprima a Lucca Comics and Games (come se non avessi già abbastanza da comprare lì).