domenica 29 settembre 2013

SugarPulp Festival e Libri in Cantina

Già che ci sono, oggi faccio anche un altro post che riguarda due eventi letterari che si svolgeranno nel prossimo week end.
Il primo è lo SugarPulp Festival, bellissimo festival dedicato alla narrativa popolare di genere che si terrà a Padova al Centro Culturale San Gaetano in Via Altinate il 4/5/6 ottobre.
Se siete in zona andateci, perché ne vale davvero la pena.
Io ne sono assidua frequentatrice; due anni fa ho visto lì Lansdale e Ghiscler, e l'anno scorso tra tutte le presentazioni a cui ho assistito ricordo con piacere sopratutto quella di Giorgio Cavazzano sulla Nera di Topolino.

L'altro evento è Libri in cantina, fiera della media e piccola editoria che si terrà al Castello di Susegana (Treviso) il 5 e 6 ottobre.
Qui non sono mai stata, ma mi ha invitato M.P. Black che sarà presente allo stand delle Edizioni Domino.
Vediamo se riesco a farci un salto.

Souvenir

Giovedì sono tornata da una breve vacanza in Francia e ne ho riportato una cosa interessante, cioé questo libro:

L'ho trovato a Versailles. Volevo comprare una biografia di Madame de Pompadour o della Contessa du Barry, ma poi l'occhio mi è caduto su questo.
Il Cavaliere D'Eon è una figura storica molto affascinante, dato che visse metà vita come un uomo e l'altra metà travestito da donna.
Non appena lo finisco ve ne parlerò in maniera più approfondita.

PS: che meraviglia Versailles! Ci ero già stata, ma non me la ricordavo così immensa!

giovedì 12 settembre 2013

Doctor Who - La notte degli umani



DOCTOR WHO - LA NOTTE DEGLI UMANI, di David Llewellyn
Asengard Edizioni, 218 pagine, € 12,50
Genere: fantascienza
Voto: 4/5


Il Doctor Who è la più lonegeva serie televisiva di fantascienza della storia, con più di 700 episodi dal 1963.
Il Dottore, il cui nome è un grande segreto, è un alieno che viaggia nel tempo e nello spazio a bordo di una favolosa cabina telefonica blu, il TARDIS, che ha la caratteristica di essere "più grande all'interno", ed è sempre accompagnato da una graziosa compagna umana.
Ovviamente questa è una descrizione molto riduttiva di Doctor Who. Per capire che cos'è il Dottore bisogna guardare il Dottore.
Io mi sono appassionata alla serie (quella nuova, ripresa nel 2005, perché ovviamente non c'ero negli anni '70) sopratutto grazie alla scrittura degli episodi, che ho trovato geniale sin dalla prima puntata che ho visto.
Gli sceneggiatori del Doctor Who sono tutti grandi scrittori del fantastico (tanto per dirne uno, diversi epidosi sono scritti da Neil Gaiman); del resto in Inghilterra hanno una straordinaria tradizione di letteratura fantastica.
Tutta questa premessa serve a dire che quando Asengard ha deciso di tradurre un romanzo basato sulla serie sono corsa subito a comprarlo (a propostio, grazie Asengard per averlo tradotto!).
"La notte degli umani", scritto da David Llewellyn, vede protagonista l'undicesimo dottore, che nella serie è interpretato da Matt Smith, e la sua compagna Amy Pond.
Seguendo un segnale d'aiuto i due arrivano sul Gorgo, un grosso cumulo piatto di spazzatura delle dimensioni di un pianeta.
Qui saranno coninvolti in una guerra tra i Sittun e gli umani, mentre una grossa cometa si avvicina sempre di più...
All'inizio ho storto un po' il naso perché moltissimo è lasciato all'immaginazione del lettore, però poi andando avanti mi sono trovata molto coinvolta perché, di sicuro, una cosa che a questo romanzo non manca è il ritmo; e se si è fan della serie non è difficile riempire i vuoti. In effetti, ho letto i dialoghi con la voce che i personaggi hanno nel telefilm e a volte la mia mente ha anche fatto partire la colonna sonora.
Quindi va benissimo per chi già conosce il Dottore televisivo e credo che in effetti questi libri siano pensati proprio per i fan, che si divertono a ritrovarvi dentro i topoi della serie; ma non so se gli altri riusciranno ad apprezzarlo.
Leggere il Dottore non è come guardare il Dottore.

sabato 7 settembre 2013

Di ritorno dall'Estate

Eccomi qui, di ritorno dall'Estate.
Non che abbia fatto qualcosa in questo periodo a parte studiare; in effetti, devo ancora andare in vacanza.
Ho letto un libro e mezzo, anzi, un libro e un dieci per cento, se vogliamo essere precisi. Lo posso fare perché il Kobo mi dice esattamente a che punto di un libro sono arrivata.
E sì, il Kobo. Il mio Sony PRS - 350 ha deciso di rompersi, e qualche giorno prima della scadenza della garanzia. Che tempismo. In realtà non si poteva aggiustare comunque, ma sembra che lo abbia fatto apposta.
Così ho deciso di provare il Kobo. Non è male, però bisogna convertire tutto in e-pub perché non ingrandisce bene i pdf. Vabbé, per fortuna c'è Calibre.
Il libro che ho letto per il 10% è "Dance with Dragons" di Martin. Siccome mi ci vorranno almeno sei mesi per finirlo (più di 900 pagine in inglese, e io sono un po' lenta con l'inglese) penso che lo inframmezzerò con altri romanzi; ma questo non interessa a nessuno.
Quello che ho letto invece è "Memorie d Adriano" di Marguerite Yourcenar, e sono contenta di averlo finalmente fatto dato che erano tredici anni che dovevo leggerlo.
Il primo anno di superiori andammo in gita a Villa Adriana a Tivoli e la professoressa di lettere mi disse: "Devi leggere Le Memorie di Adriano, ma non adesso. Quando sarai abbastanza grande per capirlo".
Bello, bello. Che altro si può dire di un libro così?
Ovviamente è l'autrice che parla, non l'imperatore romano, ma non importa. Mi sono sentita comunque fiera di vivere nel paese dove si è sviluppata Roma, nel quale si sono formati personaggi di tale caratura.
Poi ho scritto un racconto per un concorso, ma devo ancora finire di revisionarlo. Se ce la faccio prima della scadenza e se lo accettano per il concorso ve ne parlerò.
Ultima cosa per oggi: questo è il trecentesimo post!
Grazie a tutti quelli che mi hanno seguito fino a qui!