sabato 27 luglio 2013

Brilliant - Ali di Fata



BRILLIANT - ALI DI FATA, di M.P. Black
Youcanprint, 239 pagine, € 13,00
Genere: Paranormal Romance
Voto: 4/5


I romanzi di M.P. Black hanno sempre un paio di grandi pregi, ossia una storia originale e avvincente e una narrazione molto spigliata. Questo fa sì che, una volta preso in mano un suo romanzo, non si riesce più a mollarlo.
Questo Brilliant non fa differenza.
Victoria Moore è una giovane ragazza inglese che va sempre a trascorrere le vacanze da sua nonna a Faires City. Sin dal suo arrivo, però, capisce che quest'anno sarà diverso rispetto agli altri. Il bosco non le è più amico, ma pieno di suoni strani e agghiaccianti; un misterioso individuo sembra intenzionato a ucciderla; ma, sopratutto, due strafighi piombano nella sua vita sconvolgendo le sue emozioni.
Jason e Simon, due misteriosi ragazzi di fronte ai quali Victoria non riesce a resistere. Chi saranno in verità? Chi dei due è buono e chi è cattivo? Ma, sopratutto, che c'entrano le fate e gli angeli in tutto questo?
Di solito i personaggi di M.P. Black sono un po' matti, un po' al di sopra delle righe; e anche Victoria vive praticamente dieci piani sopra le righe.
La differenza con gli altri libri dell'autrice (a parte la maturazione stilistica che si avverte da romanzo a romanzo) è che questo è molto più esplicito e adulto.
Io non ho ancora letto quello precedente, La rosa e il pugnale, che in effetti credo sia già romance; però posso dire che Brilliant è una virata decisa verso questo genere. E non è paronormal romance young adult. Per intenderci, è molto esplicito, cosa che mi ha stupita, perché non ero abituata a leggere simili cose da questa autrice. Non ci sono bollenti scene di sesso (magari quelle arriverano nel sequel) ma comunque i personaggi usano un linguaggio colorito, ci sono diversi seni palpati e la protagonista non vede l'ora di portarsi a letto uno dei due figaccioni (o anche tutti e due).
Comunque non mi è dispiaciuto, anzi. Qualunque cosa lei possa dirne o pensarne, è indubbio che l'autrice si trovi molto a suo agio con questo genere, perciò mi fa piacere leggerla in questa veste.
Certo, forse Victoria ha delle passioni e delle pulsioni un po' esagerate, ma capita quando si vive in un superattico sopra le righe, come dicevo prima.
L'unica cosa che ho capito a metà è il finale, ma so già che è una duologia, quindi conto che tutto verrà spiegato nel prossimo libro.

sabato 13 luglio 2013

Sotto un sole nero



SOTTO UN SOLE NERO, di Ivano Mengotti
DEd'A Edizioni, 244 pagine, € 14,00
Genere: fantascienza distopica
Voto: 5/5


In un futuro prossimo, oppure in un presente distopico, un regime dittatoriale guidato dal temibile Ductor ha oscurato il cielo.
Il motivo sembra essere quello di tenere la popolazione in uno stato di tristezza, soggiogata, in silenzio, senza la possiblità di ribellarsi. Ma in realtà sotto c'è molto di più; in realtà c'è qualcosa oltre la patina nera che oscura il cielo...
Una carrellata di personaggi presenta il regime sotto diversi punti di vista: un omosessuale, due soldati, due bambini, una madre, un vecchio burocrate e un assassino.
Lo stile dell'autore è molto particolare: frasi brevi, coordinate, ripetizioni.
E' un modo di scrivere incisivo, secco, ma che centra il punto.
Non è un libro facile. C'è molta brutalità, violenza, dolore. Alcuni passaggi sono davvero intensi.
Poi il colpo di scena finale è quello che fa virare il romanzo nella fantascienza, anche se comunque alcune avvisaglie ci sono già dall'inzio.
Le idee sono molto, molto buone; forse io avrei sviluppato il tutto in maniera diversa, molto più ampia e articolata, ma questa è un'opinione personale.
In realtà trovo che lo stile, la struttura ad anello e una trama che oscilla tra vari generi diano a questo romanzo un tocco molto originale.

martedì 9 luglio 2013

La forgia della vita




LA FORGIA DELLA VITA, di Antonio Lanzetta
GDS Edizioni, 462 pagine, € 21,00
Genere: Fantasy Classico
Voto: 3/5


L'esordio di Antonio Lanzetta è un romanzo fantasy molto classico ma che strizza l'occhio alla fantascienza.
La trama è questa:
"La Forgia della Vita si è destata. La torre nell’abisso di Norandur è pervasa dal suo calore. L’energia sprigionata dal nucleo del pianeta pulsa, i forni sono pronti e attendono impazienti i frammenti di quell’astronave precipitata per forgiare l’armatura del Campione. Il tempo dell’Avvento è giunto. Mai le stelle sono state più minacciose per gli abitanti delle Terre Libere. Nelle vene di Saemon e Jan scorre il sangue di quell’antico popolo venuto dallo spazio e dal quale si sono generati gli Arcani, la cui setta intende sfruttare il Portale delle Stelle, costruito da Ulthemar, per invadere il pianeta. Ma i due giovani e i loro compagni, Steev e Sleitan Ven, risponderanno alla chiamata del Re Bianco e uniranno le loro forze in una corsa contro il tempo, alla scoperta del passato, per salvare il mondo. Gli uomini impugneranno l’acciaio per fronteggiare la discesa dalle Terre del Ghiaccio di Thorenthar e dei suoi Arcani in quella che sarà la più grande battaglia per la sopravvivenza."
Come si nota c'è una Porta delle Stelle, cioé un vero e proprio Stargate, e un minaccioso popolo proveniente dallo spazio; ma contemporaneamente abbiamo Nani, Elfi, Gnomi, sogni profetici e altri elementi che invece si rifanno al fantasy.
Le varie recensioni che ho letto sostengono che questo romanzo ricordi molto quelli di Terry Brooks. Non posso confermare, perché sinceramente io e Terry Brooks ci siamo detti addio molto presto, ma posso invece dire che ci ho sentito dentro molto Signore degli Anelli con una spruzzatina di Martin.
Non è un difetto, ovviamente; è solo un romanzo molto ligio ai canoni del genere e questo va bene; in fondo, come devo aver sentito dire da qualcuno, chi sceglie di leggere un fantasy si aspetta di trovarci dentro determinate cose.
Partendo dagli aspetti positivi, devo dire che la trama scorre bene e il pizzico di fantascienza è la spinta giusta per differenziarla rispetto ad altri romanzi simili.
Inoltre Lanzetta ha un buono stile. Si sente che ogni parola è scelta con cura, ogni frase costruita ad arte. La lettura è molto scorrevole, non si inceppa mai.
Però ho trovato anche diversi difetti.
E' un esordio, quindi sicuramente lo scrittore migliorerà in un futuro, anche perché si avverte che c'è una buona base; però devo dire che cosa non va. Perdonatemi, ma sono fatta così.
Intanto, il punto di vista ballerino.
Più leggo libri con questa caratteristica più mi convinco che sia un difetto; perché il lettore non ha materialmente il tempo di capire un personaggio se si passa subito ad analizzarne un altro.
E, infatti, il secondo difetto del romanzo è proprio questo: un approfondimento psicologico dei personaggi inesistente.
Un esempio su tutti: all'inzio del romanzo il nano Steev trova un bambino, Jan, in un villaggio distrutto e decide di portarlo con sé; in pratica lo adotta.
Da questa premessa il lettore si aspetterebbe che tra i due si instauri un rapporto padre-figlio; o quanto meno un forte rapporto cameratesco.
Invece niente. Steev e Jan sembrano tra loro del tutto indifferenti, come se fossero capitati nella stessa storia per caso.
C'era un buonissimo materiale su cui lavorare, ma si è preferito ignorare questo aspetto per concentrarsi sull'azione. Una scelta, certo; ma una scelta che non me la sento di condividere.
L'ultimo aspetto su cui vorrei soffermarmi è la ridondanza di certi passaggi.
Si trovano spesso cose del genere:
"Nella sua mente riecheggiarono ancora gli avvertimenti di Steev la notte prima della partenza".
E, nemmeno due righe dopo:
"Le parole pronunciate dal nano risuonarono nella sua testa".
Praticamente viene ripetuta la stessa cosa due volte!
E' un difetto ricorrente, come anche le precisazioni inutili:
"Richiuse con un improvviso scatto metallico il cannocchiale. Tubi di bronzo di varie dimensioni scivolarono gli uni dentro gli altri e vennero inghiottiti da un solo cilindro".
In pratica in questa frase viene detto che il cannocchiale viene chiuso e che... il cannocchiale viene chiuso! Solo che viene fatto in due modi diversi! Spreco di parole che potevano essere utilizzate piuttosto per approfondire i rapporti tra i personaggi, come ho detto prima.
In conclusione, ho trovato "La Forgia della Vita" un romanzo da limare, ma con un discreto potenziale.
Sono comunque sicura che l'autore può migliorare, anche perché una cosa che traspare con chiarezza è la sua grande passione per il genere.

lunedì 1 luglio 2013

Sono una strega ed E-Heroes

Dunque, sebbene in ritardo come al solito ecco un paio di segnalazioni.

La prima mi riguarda direttamente, perché un mio raccontino è stato selezionato per entrare nell'antologia "Sono una strega", curata dal sito Il giornale del Libro .
E' una piccola cosa, ma fa parte di un progetto che è già partito con ottimi presupposti.
E poi dopo tanto tempo una pubblicazione fa bene.

La seconda segnalazione riguarda una nuova pubblicazione delle Edizioni Scudo, un progetto originale e interessante. Si tratta di "E-Heroes. Storie di Superoi europei".
Ecco qui la descrizione, direttamente dal sito della casa editrice:
La vita degli autori italiani di narrativa fantastica non sarebbe più così emozionante, se Edizioni Scudo smettesse di lanciare i suoi bandi, sfidando gli autori di narrativa fantastica italiani a cimentarsi sui più svariati e spesso stravaganti temi. Come si intuisce dal titolo di questa antologia, abbiamo chiesto agli autori di ideare un racconto breve nel quale narrare la genesi di un supereroe di loro ideazione - tema rarissimamente frequentato dalla letteratura di genere a livello mondiale - con solo tre limitazioni: il loro eroe non doveva ricalcare supereroi già esistenti nel mondo dei comics, non doveva essere una parodia, e doveva essere di nazionalità europea, Russia compresa.
Gli autori hanno poi accompagnato il racconto da una scheda sintetica sul loro personaggio.
Tutti i racconti sono stati appositamente illustrati dal nostro Luca Oleastri e da moltissimi e bravissimi autori della Cyrano Comics, un’associazione culturale che parla, discute e disegna e come tema principale ha il fumetto.
Dalla commistione di questi elementi - editoria libraria, supereroi, autori di narrativa e autori di fumetti - che di solito raramente si incontrano tutti assieme in un unico progetto editoriale, è nato il volume antologico "E-Heroes, storie di supereroi europei".
Con racconti di: Mauro Longo, A. & M. Nicoletti, Angelo Frascella, Davide Giannicolo, Marta Mautino, Giorgio Sangiorgi, Fabrizio Mancini, Attilio Facchini, Dario Moroni, Luigi Tuveri, Enrico Arlandini, Alessio Brugnoli, Simone Samuele Taddei, Roberto Bernocco, Marco Montozzi, Paolo Ninzatti, Baldassarre Minopoli, Alex Panigada, Enrico Martini, Luca Trovato, Cosimo Crea, Yami, Maurizio Matassi, Maurizio Vicedomini, Anselmo Roveda, Adriano Muzzi, Sonia Galdeman, Flavio Firmo, Polly Russel, Ugo Spezza, Alexia Bianchini, Marco Vecchi, Mino Vitiello, Christian M.Fedele, Marcello Maestri, Giuseppe Maisano, Rino Casazza, Luca Oleastri, Andrea Marchini, Nicola Frontori, Davide Calisi, Andrea Obinu, Pietro Chiappelloni, Sergio Paumbo, Cettina Barbera
Illustrazioni di: Enrico Bante, Jacopo Bissoli, Loren Carpitella (Hibiki), Elena Corsi, Elia Raffaello Diliso, Federico Gaspari, Enrico Giusti, Emiliano Mujelli (Muge Jr.), Cristian “Daimon” Polizzi, Michele Righetti, Luca Oleastri

Se siete interessati, è acquistabile qui .