domenica 26 maggio 2013

Ingenerare opinioni: il caso di Davide, ragazzo omosessuale

Stamattina voglio fare un post che esula un po' dal tema del blog, ma che comunque per certi aspetti si occupa di scrittura.
Ieri sul sito di Repubblica (non so se anche sul cartaceo) è apparsa una lettera di un ragazzo omesessuale (qui) che chiedeva alle istituzioni italiane il riconoscimento dei suoi diritti.
Chissà se è vera oppure no; al di là di questo, è un modo per accendere i riflettori su un tema sociale con parole strappalacrime che colpiscono il cuore del lettore, operazione che i giornali fanno spesso e volentieri.
Vabbé, ci siamo abituati; in fondo è anche una discussione giusta.
Quello che mi ha fatto rabbrividire è la continuazione della faccenda. Stamattina apro il sito di Repubblica e vedo questo titolo:
"Caro Davide, non ti lasceremo solo.
L'omofobia diventerà presto un reato"

L'articolo è una lettera di risposta al ragazzo della presidente della camera Laura Boldrini.
Ora, io penso che la Boldrini sia una persona intelligente, e quindi mi sembra strano che lei possa affermare una cosa come far diventare l'omofobia un reato.
In effetti, leggendo l'articolo non si trova traccia di questa scempiaggine. Probabilmente (spero) il titolo è stato coniato dal giornale.
Qual è il problema?
Il titolo presenta un'immagine forte (l'omofobia come reato) per permettere al lettore di schierarsi subito. Quello che si forma nella mente di chi legge è: "Davide è un povero ragazzo che ci fa pena e simpatia (e infatti viene chiamato CARO e ci si rivolge a lui dandogli del tu) e per questo è giusto che i brutti cattivi omofobici vengano puniti."
Quindi questo titolo esprime un'opinione e la fa passare al lettore.
Se ci fate caso, i giornali hanno spesso la tendenza a dirci che cosa dobbiamo pensare (e se non vi fidate di me, leggete questo saggio che vi aprirà gli occhi), ma stavolta l'errore è grossolano. Perché far diventare l'omofobia un reato significherebbe punire un'opinione. E' come far diventare reato il fatto che non ti piace la cioccolata.
Non è possibile punire l'omofobia in sé, ossia la paura irrazionale dell'omosessualità. Semmai, si può punire l'odio e la violenza generata dall'omofobia; e istituti in cui far rientrare questa fattispecie ce ne sono: ingiuria, diffamazione, minaccia, violenza privata. Il massimo che si può fare è rendere l'omofobia un'aggravante.
Non è possibile aprire il sito di uno dei massimi quotidiani nazionali e trovare un titolo che generi nel lettore l'idea che si possano punire le opinioni altrui, per quanto criticabili esse siano, perché la libertà d'opinione è tutelata dalla Costituzione e da tutte le Convenzioni Internazionali sui diritti umani.
Se ci pensate, tutti voi avete almeno un amico maschio etero un po' omofobico. Vi pare giusto che debba essere arrestato solo perché ha paura dell'omosessualità?
A me pare una follia, una follia pericolosa.
E comunque il problema è uno solo: il riconoscimento delle unioni civili, omossessuali ma anche eterosessuali.
Cominciamo da questo. Se le istituzioni saranno meno omofobiche, può darsi che i cittadini le seguiranno.

mercoledì 15 maggio 2013

L'era del Leviatano



L'ERA DEL LEVIATANO, di Marialuisa Amodio
La Penna Blu Edizioni, 360 pagine, € 17,50
Genere: fantascientifico/fantastico
Voto: 2,5/5


E' difficile dire di che cosa parla questo libro.
Vorrei descrivere la trama, ma non so da che parte cominciare perché, sebbene abbia una certa linearità di fondo, è talmente complessa che farne un riassunto è impossibile.
Tutto ruota attorno a un misterioso bambino, una sorta di divinità che ha la missione di sconfiggere un'entità chiamata Leviatano.
Accanto a lui ci sono altri personaggi: Viridius Kallas, un ex guerrigliero destinato ad aiutare la piccola divinità; Karol, un ragazzo che, per amore di Viridius, si è fatto donna; e infine Narik, una mercenaria che si ribella al potere precostitutito.
Questa, evidentemente, è solo una lista di personaggi. Le interconnessioni tra loro sono difficili da spiegare perché, di fondo, il romanzo è assolutamente surreale.
Il Bambino nelle sue peregrinazioni incontra personaggi e situazioni stranissime, che sembrano uscite da un sogno. Tanto per cominciare, all'inzio vive in un bosco nascosto dalla sabbia di una spiaggia. Poi passa su una nave da crociera piena di cannibali, viene portato da una zattera di morti fino a una terra desolata dove incotra un pullman pieno di dei dimenticati, poi diventa apprendista di uno stregone dai capelli verdi e via discorrendo. Insomma, surrealismo allo stato puro. Il Bambino infilato in un quadro di Mirò o di Dalì.
Ma non è questo il problema del romanzo. In realtà quest'aurea magica è un pregio, perché senza dubbio rende "L'era del Leviatano" un'opera originale; e anzi, c'è da fare i complimenti all'autrice per la sua fantasia. Di sicuro ha ben presente che cosa sia il "sense of wonder".
Peccato che il surrealismo prevalga su tutto il resto. La storia è un rincorrersi d'immagini e trovate che suscitano nel lettore meraviglia, ma di certo non rendono facile comprendere di che cosa si stia parlando.
Tuttavia non è nemmeno questo il problema principale, perché a un certo punto si capisce che non bisogna aspettarsi una trama lineare ma semplicemente lasciarsi trasportare dalle parole.
Il problema è la mancanza di coinvolgimento.
Innanzi tutto è troppo lungo. Succedono troppe cose, i personaggi si trovano in un nuovo pericolo praticamente ogni due pagine. Capisco che serva per creare suspence e azione ma, come si suol dire, il troppo storpia e, in questo caso, annoia.
Secondo problema: molti passaggi di azione (e parlo di azioni lunghe, tipo viaggi) sono descritti in una riga, senza approfondimento.
Per riassumere, succedono tantissime cose descritte il meno possibile per 360 pagine.
Il risultato è una specie di lista della spesa che ogni tanto ha buoni momenti narrativi ma per lo più è sterile.
I personaggi, ovviamente, sono appena appena abbozzati. Si arriva alla fine senza essere riusciti a formarsi nella testa un'idea chiara di ciascuno e, sopratutto, la mancanza di approfondimento fa sembrare fuori luogo alcune delle loro azioni. Per intenderci, siccome il lettore non capisce il carattere del personaggio non capisce nemmeno perché sia spinto a fare certe cose.
E' un peccato, perché il libro tutto sommato è interessante, anche perché tocca qualche tema sociale.
Forse avrebbe bisogno di un taglia e cuci più incisivo e di una struttura diversa.

mercoledì 1 maggio 2013

San Giorgio di Mantova Books: programma del 9 giugno

Ecco il programma per domenica 9 giugno.

Auditorium

10.00 –11.30 Premiazione dei Concorsi Letterari a cura dell’Associazione I Sogni nel Cassetto: PREMIO CITTADELLA, PREMIO MAGIA URBANA e altri. 11.30 – 12.00 Breve dibattito sulla situazione editoriale italiana a cura del direttore editoriale Gianpiero Grasso, con la parteci-pazione degli autori di Editrice GDS.
12.00 – 12.30 Premiazione del concorso Diverso Sarò Io a cura del Forum Letterario PescePiratA in collaborazione con SGM Books. Con Massimiliano Tosarelli.
14.00 – 15.00 Illustratori a confronto: le curiosità, le tecniche e le opere più interessanti degli artisti fantasy italiani. Con Fabio Porfidia
15.00 – 16.00 Tavola rotonda con gli autori di Mondado-ri Chrysalide. Moderano Alfonso Zarbo e Andrea Storti.
16.00 – 17.00 Direttamente dalla trasmissione Mistero il Ghost Hunters Team, gli acchiappa-fantasmi più famosi d'Italia. Con Mauro Fantini.
17.00 – 18.00 Elena Cabiati presenta La viaggiatrice di O (Nord). Con Anna Giraldo.


Biblioteca
10.30 – 12.30 Sara Deodati, editor e agente letterario di Luna Letteraria, e Damiano Moscatelli diwww.tribuks.com sono a disposizione per colloqui individuali con aspiranti autori. Prenotazione obbligatoria da effettuare in loco entro le 10.00 di domenica 9 giugno presso l’infopoint del SGM BOOKS. 15.00 – 16.00 Abitanti della Terra (di Mezzo e non). Si parla di Tolkien e connettivismo con gli autori e saggisti Roberto Fonta-na e Giovanni Agnoloni. Con Fabio Cicolani e Antonio Lanzetta.
17.00 – 18.00 Terre di Confine presenta Storie di Confine (WildBoar Edizioni), antologia benefica il cui ricavato è destinato a Medici Senza Frontiere. Con Fabiana Redivo e Anita Book.


Tana del Drago
11.30 – 12.15 Limited Editions presenta Non solo Fantasy. Idee e autori per un anno di pubblicazioni.
16.00 – 16.45 Giocare con la magia - come nascono gli esseri speciali del fantasy con gli autori Alberto De Stefano e Thomas Mazzantini. Modera Andrea Storti.
17.30 – 18.00 Gilgamesh presenta Telebordello - Storie da far rizzare l'antenna (Fausto Bertolini).

Saletta Seminari
10.00 – 11.00 Draghi e Principesse (età consigliata 5-8 anni). Stage di disegno a cura di Carlo Moretti, pittore e scultore. 11.00 – 12.00 Scrivere un poema fantasy. Seminario a cura di Fabrizio Corselli, scrittore di poesia epico-mitologica e saggista e insegnante di Composizione Poetica.
14.00 – 15.00 Scrivere in lingua elfica Tengwar. Seminario a cura di Roberto Fontana, saggista e calligrafo.
16.00 – 17.00 Illustrare un personaggio fantasy. Seminario a cura di Fabio Porfidia, illustratore di cover fantasy e giochi di ruolo.

Palestra
15.00 – 17.30 Stage di Danza RAQS AL ASSAIA (danza del bastone) livello “Open” organizzato dall’associazione “I SOGNI NEL CASSETTO”, a cura di Gabriella Tomini.
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Sala A Editori
10.30 – 11.15 PresentartSì presenta I quaderni di Plaza de Ar-mas (Marco Venturini), Acqua e l'isola dei matti (Elio Terreni) e Il primo post-it sulla luna (Mario De Rosa). 12.00 – 13.00 GDS edizioni presenta La biblioteca dell'immagi-nario (NOCTURNA), a cura di Filomena Cecere.
14.45 – 15.45 Edizioni Domino presenta Aghjkenam - il segreto della città perduta (Fabiana Redivo), Finisterra - il risveglio degli obliati (XOmegaP), La saga del Duca di Norlandia (Adriana Comaschi) e I guardiani delle Anime - secondo volume (M.P. Black). 16.15 – 17.00 Edizioni Rei presenta Ghiro Zuzu (Deborah Scol-lato).
17.00 – 17.45 Edizioni Piuma presenta Drimillo il catturasogni e… la pianta carnivora, Drimillo il catturasogni e… l’isola miste-riosa (Iris Bonetti).
17.45 – 18.30 Plesio presenta la propria linea editoriale.


Sala B Editori
11.15 – 12.00 Vincent Books presenta - Il posto tranquillo (Francesco Tedeschi) - Pontiac – Storia di una rivolta (Wu Ming 2). 12.00 – 12.45 Lettere Animate presenta - Milites (Cristina Latta-ro).
14.00 - 14.45 Linee Infinite presenta - Ogd, ovvero il lato B di ogni cosa (Anna Giraldo) - Il corsaro dagli occhi di ghiaccio (Mauro Fantini).
15.30 - 16.15 Albero Niro presenta - San Giorgio contro il drago (Chiara Del Rosso - Eros Paradisi).
16.45 – 17.45 Silele edizioni presenta - Jess (Marina Vazza) - Green Hills (Gianpaolo Daccò) - Quel maledetto imbroglio (Franco Sichi).
17.45 – 18.30 Inbooki presenta - Trame di Porpora (XOmegaP) - Le dune di Alilat (Martino Vecchi).

Palco Esterno
In caso di maltempo, Saletta autori
11.00 – 11.45 Circostanze da incubo - l’horror in tutte le sue declinazioni, con gli autori Simone Falorni, Simona Cremonini, Cristina Lattaro. Moderano Alessio Gallerani e Andrea Storti. 11.45 – 12.30 Sulle ali della fantascienza - raccontare futuri possibili e presenti impossibili, con gli autori Massimiliano Grec-chi, Michela Monti, Alessio Gallerani, Michele Raniero. Modera Andrea Storti.
15.00 - 15.45 Tavola rotonda con gli autori di PescepiratA.it Moderano Massimiliano Tosarelli e Anna Giraldo.
15.45 – 16.30 Mondi fantastici al femminile: autrici di fantasy a confronto. Con Margherita Acs, Valentina Capaldi, Deborah De-sire, Valentina Bellettini. Modera Antonio Lanzetta.
16.30 – 17.15 Creatori di altri mondi. Inventare mondi fatati: la sfida della verosimiglianza con gli autori Angelo Berti, Angela Gagliano, Gabriella Mariani. Modera Fabio Cicolani.
17.15 – 18.00 Giocare con il destino. Si discute di eroi e dannati del fantasy con Davide Cencini, Gianni Gavioli, Paolo Parente, Stefano Tomei. Modera Andrea Storti.


Per tutta la durata della manifestazione:
Stand degli editori presenti
Bookshop della libreria IBS Mantova
Primo raduno nazionale del Forum PescePiratA.it
Performance di Fumetto con Tavolette Strette
Stand Cucina Tollerante con Proposte Tolleranti Per Tutti I Gusti
Stand Tutto Qui & Dintorni rivista di Contamina-zione Culturale
Stand Domino City
Stand Tribuks, associazione per servizi letterari
Stand Agenzia Luna Letteraria
Stand Amici Ludici