domenica 24 luglio 2011

Chiuso per ferie :)


Non aspettatevi post per le prossime due settimane, perché finalmente me ne vado in vacanza.
Al mio rientro avrò sicuramente una recensione da postare, forse una nuova puntata di UnLibroUnFilm, e magari anche notizie su "Il cigno e il Lupo".
Intanto vi saluto tutti e auguro buone vacanze anche a voi!

domenica 17 luglio 2011

Trittico Oscuro



TRITTICO OSCURO, di Carmelo M. Tidona
Lulu, 150 pagine.

Giudizio: 4/5


Quattro stelle piene piene per questo libro. Non ne ho date cinque solo perché lo stile è un po' ridondante, nel senso che c'è un uso eccessivo di avverbi e aggettivi.
Si tratta di tre racconti collegati tra loro da un filo così stretto che in realtà possono essere considerati un romanzo unico.
L'aspetto più originale è l'ambientazione. Siamo nel futuro, in una società dove la magia è ormai di uso comune, tanto è vero che viene utilizzata anche in senso industriale, per produrre oggetti in serie. Tuttavia c'è anche chi la usa per scopi non leciti, tipo conquistare il mondo, e così un dipartimento speciale della polizia si occupa di vegliare sugli abusi magici.
Nei tre racconti compaiono una serie di personaggi che, nominati di sfuggita nella storia precedente, assumono il ruolo di protagonista in quella successiva. Sono personaggi fatti davvero bene, ottimamente caratterizzati, e di sicuro rappresentano il punto di forza del libro, dato che in fondo la trama non è molto complessa e fino alla fine sembra anche un po' sfuggente.
Devo dire che c'è una certa tendenza all'horror, considerando che appaiono zobie, vampiri, negromanti, succubi e demoni.
In conclusione, "Trittico Oscuro" è un ottimo esperimento letterario a cui vale la pena di approcciarsi.
Io ho letto l'edizione di Lulu.com, ma se non sbaglio nel 2009 il libro è stato pubblicato da Zerounoundici Edizioni.

sabato 16 luglio 2011

Book trailer "Il cigno e il lupo"

Ecco il book trailer de "Il Cigno e il Lupo" che, vi ricordo, sarà disponibile tra un mesetto circa su Boopen.
Abbiate pazienza, ma il video è molto artigianale, in linea con le mie possibilità.
Spero che renda l'idea e che faccia venire almeno un po' di curiosità.

venerdì 15 luglio 2011

Rettifica su Asengard (per fortuna!)

Arrivata oggi la notizia che Asengard continuerà a esistere, grazie all'acquisto da parte di un altro editore.
Ecco l'annuncio ufficiale della casa editrice:
http://www.asengard.it/blog/?p=1066

"Il Cigno e il Lupo" è in pubblicazione

Chiunque era in attesa di questa notizia sarà lieto (spero) di apprendere che finalmente ho dato l'ok per la pubblicazione definitiva de "Il cigno e il lupo", il seguito di "Elfo per metà".
Come avevo anticipato, si tratta di un'autopubblicazione con Boopen. E' lungo 166 pagine e avrà un costo di € 10,00. Dovrebbe essere disponibile tra un mesetto, poi ordinerò le copie e ne metterò una in catena su Anobii (però se volete comprarlo va bene lo stesso, eh...).
Altre informazioni ve le darò prossimamente, intanto vi lascio una piccola anteprima della copertina realizzata da Irene Cappellari (che ha curato anche l'impaginazione e perciò è sostanzialmente il motivo per cui questo libro in forma fisica può esistere).

martedì 12 luglio 2011

E-book: convengono o no?

Sto ancora valutando se comprare o meno un e-book reader. Indubbiamente ci sono dei vantaggi, tra cui quello non irrilevante che occuperei meno spazio a casa, dato che ormai non so più dove mettere i libri.
Solo che per acquistare un reader un po' decente non si possono spendere meno di € 200,00. Ho pensato che comunque un e-book costa meno di un libro normale, quindi dovrei ammortizzare i costi in fretta, no? Solo che, per curiosità, sono andata a vedere quanto costa esattamente un e-book: più della metà di un libro normale. Dato che un libro di carta può arrivare anche a € 25,00, la conseguenza è che gli e-book costano mediamente dai 10 euro in su.
Perché devo spendere € 10 per un file? Mi sembrano tantissimi, se penso che in mano non ho nessun prodotto tangibile, ma solo un insieme di dati che per altro, se il computer o l'e-book reader si rompono, posso perdere con facilità.
La necessità di pagare dei diritti dignitosi all'autore potrebbe giustificare questi prezzi, ma quali altri motivi ci sono? Credo che a una casa editrice realizzare un e-book costi pochissimo; tanto i file li hanno già pronti, al massimo li convertono nei vari formati. L'unico costo effettivo che potrebbe venirmi in mente riguarda gli accordi con i distributori.
Forse mi sfugge qualcosa? Se qualche editore passa di qua e legge me lo faccia sapere, grazie.

sabato 2 luglio 2011

UnLibroUnFilm: Barney's Version

IL LIBRO

"Barney's Version", di Mordecai Richler, 1997
Prima edizione italiana: Adelphi, 2000, col titolo "La Versione di Barney"
Ultima edizione italiana: Adelphi, 2011, col titolo "La Versione di Barney"

IL FILM

"Barney Version's", 2010, di Richard J. Lewis.
Con Paul Giamatti, Dustin Hofmann, Rosamund Pike

Barney Panofsky, voce narrante del libro, è un vecchio ebreo di Montreal, rancorso, sgradevole, troppo dedito ad alcol e sigari, con alle spalle tre matrimoni falliti.
Nonostante tutto ciò, è un'eccezionale creazione letteraria; ma forse non si tratta di una creazione pura, dato che sembra avere molti punti in comune col suo creatore, Mordecai Richler.
Anche egli ebreo canadese, Richler viene considerato uno dei maggiori scrittori di lingua anglofona. Una delle caratteristiche principali dei suoi romanzi, che caratterizza anche "Barney's Version", è l'assenza di un ordine cronologico, che gli permette di inserire nella storia principale altre sotto trame e personaggi.
Che cosa dire di "Barney's Version" se non che dovete assolutamente leggerlo (se ancora non lo avete fatto, dato che sopratutto in Italia è stato un caso editoriale)?
L'espediente su cui si regge il libro è il seguente: Barney, ormai settantenne e con la memoria che fa acqua da tutte le parti, decide di scrivere le sue memorie per smentire le accuse contro di lui che sono contenute nella biografia del suo arcinemico, lo scrittore Terry McIver. Sopratutto, desidera smentire l'omicidio del suo amico Boogie, che lui sostiene di non aver commesso, anche se tutti sembrano pensarla diversamente.
Quindi Barney ripercorre la storia della sua vita, a partire dalla gioventù trascorsa a Parigi tra intelletuali un po' Bohemien. E' una vita scandita dai matrimoni, ben tre: con Clara, morta suicida e assunta a icona del femminismo dal resto del mondo (ma non da Barney); con la Seconda Signora Panofsky, ricca ereditiera gravemente afflitta da logorrea; e infine con Miriam, la ragazza in chiffon azzurro, unico grande amore di Barney.
Non so descrivere quanto meraviglioso sia questo libro. E' pieno di digressioni, personaggi, trame e sottotrame. L'unico modo per comprenderlo è, ripeto, leggerlo.
Io ho deciso di farlo dopo aver visto il film con Paul Giamatti, che secondo la mia opinione è un attorre eccellente. Non solo secondo la mia opinione, comunque, dato che proprio per questo film ha vinto il Golden Globe.
Ovviamente è un po' tagliato e ricucito, per riuscire a far stare in poco più di due ore quasi cinquecento pagine di digressioni, ma l'idea della storia è ben resa.
Devo dire che se non avessi visto il film non avrei mai capito il finale; quindi in questo caso il mio consiglio, assolutamente, è di vedere prima il film. Dopo si apprezzerà molto di più il libro.