venerdì 25 febbraio 2011

Segnalazione: I figli di Atlantide

Mi ero ripromessa di farlo due giorni fa, comunque meglio tardi che mai.
Dunque, è uscito l'altro giorno per Casini Editore il nuovo libro di Mario De Martino, autore talentuoso e giovanissimo.
S'intitola "I Figli di Altlantide".
Ecco qui copertina e trama.

"Robert Gray, funzionario dell'FBI di New York, indaga su un delitto che sembra senza soluzione. Gli unici indizi sono una stella a sei punte e una carta dei tarocchi. Gli unici punti di contatto tra Ivan, Sarah e Seiji sono invece un medaglione, un'antica civiltà, un'iscrizione arcana. I tre giovani vivono in tre luoghi diversi e lontani e non si sono mai incontrati. Ma le cose sono destinate a cambiare, perché sono stati scelti per sciogliere un enigma antico e sfortunato. Porteranno a termine una missione iniziata tanti, troppi secoli prima, una missione che affonda le sue radici nel pericolo e nell'irrazionale. Che intenzioni hanno i misteriosi adepti della setta Chrysalis? Quali terribili conseguenze porterà l'instaurazione del Nuovo Ordine Mondiale? Sui governi di tutto il mondo incombe una minaccia terribile. La salvezza del genere umano dipende da Ivan, Sarah e Seiji, sempre che sappiano mettere a frutto il misterioso potere del medaglione e l'ammonimento in esso contenuto: Bene vixit qui bene latuit."

Teoricamente dovreste trovarlo nelle librerie grosse, perché Casini ha una buona distribuzione.

mercoledì 23 febbraio 2011

Mahayavan vol.1. Commento

MAHAYAVAN. RACCONTI DALLE TERRE DIVISE. VOL.1
AA.VV., Edizioni Scudo, 312 pagine.
Acquistabile da Lulu.com a € 24,90 in versione cartacea e a € 7,00 in versione PDF.

Giudizio: 4/5


Come annunciato in un precedente post, eccomi qua a parlare più diffusamente del primo volume dedicato al'universo di Mahayavan ideato dalle Edizioni Scudo, che poi sono Giorgio Sangiorgi e Luca Oleastri, illustratori ed esperti di fantasy e fantascienza.
Come ho già detto ma ripeto, Mahayavan è un gioco letterario nel quale gli scrittori sono stati chiamati a scrivere racconti di heroic fantasy nella cornice di un mondo comune. Che cos'è quindi Mahayavan? E' un grande continente suddiviso in cinque nazioni, ognuna con condizioni climatiche, popolazioni e culture proprie: Sakya, la terra centrale, improntata all'egemonia; Asharan, un arido deserto; Kanska, vasta distesa di gelidi ghiacci; Fallin, smisurata foresta; Edania, la Magnifica, una terra che offre paesaggi onirici.
Con ben diciotto racconti, questa prima raccolta comincia a dare una precisa fisionomia al mondo di Mahayavan, che sicuramente sarà arricchita dalla seconda raccolta, attualmente in lavorazione.
Essendo un insieme di storie diverse narrate da persone diverse è naturale che ne abbia trovate alcune migliori e altre peggiori, ma in generale devo dire che il livello dei racconti oscilla tra il medio - alto e il professionale.
Inoltre il volume è impreziosito da un'illustrazione per ogni racconto. Oltre a Giorgio Sangiorgi e a Luca Oleastri, hanno collaborato come "artisti" a questo progetto anche Simone Messeri, architetto fiorentino, e Marco Quaresima, artista romano.
Da rappresentante del genere femminile, ho notato che su diciotto racconti ben sedici sono stati scritti da uomini. Non so se sia un caso o dipenda dal fatto che le ragazze hanno meno dimestichezza con l'heroic fantasy.
Inoltre, sempre a questo riguardo, non posso proprio esimermi da un'osservazione smaccatamente femminista. La bella guerriera rappresentata in copertina appare a figura intera all'interno del libro e si nota che, oltre a indossare uno slip così stringato che minaccia di caderle a ogni passo, si regge in equilibrio su un tacco dodici. Non so proprio come faccia a far roteare le sue asce senza slogarsi una caviglia!

giovedì 17 febbraio 2011

La cultura è un lusso?

Questo è un post che esula un po' dal tema principale del blog, ma che comunque c'entra.
Si tratta sicuramente di un'osservazione scontata, dato che è evidente a tutti, ma c'è proprio da dire che questa crisi economica sta uccidendo la voglia di acculturarsi, perché i tagli in materia che sono stati fatti stanno inevitabilmente ricadendo sulle spalle dei cittadini.
Per fare degli esempi, con i tagli all'università quest'anno gli studenti si ritroveranno a pagare più tasse. Con i tagli alla pubblica amministrazione, le associazioni culturali saranno costrette a chiedere quote associative più alte ai loro iscritti oppure a chiudere. Con i tagli all'industria dello spettacolo, probabilmente il biglietto del cinema aumenterà di un euro.
Chi ama la cultura dovrà necessariamente adattarsi a spendere di più, sempre che possa permetterselo. In caso contrario, saremo costretti a nutrire un po' meno il nostro cervello a favore dello stomaco, prospettiva ben triste nel XXI° secolo.
La cultura eleva l'uomo e lo rende più intelligente e sensibile, è ovvio. Dovrebbe essere un diritto, invece sta tornando a essere un lusso per pochi come nel medioevo.

martedì 15 febbraio 2011

Estrazione vincitore giveaway Elfo per metà

La fortunata vincitrice di una copia di "Elfo per metà" è stata estratta:

Dusty pages in Wonderland: Estrazione vincitore Elfo per metà

Per chiunque non abbia vinto ma sia interessato al libro, ricordo che è acquistabile da qualunque libreria on-line o direttamente dalla casa editrice.
Ricordo anche che esiste una catena di lettura su Anobii, qui:

http://www.anobii.com/forum_thread?topicId=1638549#new_thread

martedì 8 febbraio 2011

Il fiore degli abissi

IL FIORE DEGLI ABISSI, di Leonilde Bartarelli.
Montag Edizioni, 204 pagine, € 16,00
Giudizio: 5/5
Meditarreneo, XVI secolo. Larusina è un'isola di pescatori e mercanti, al confine tra un Impero occidentale e il mondo arabo, di cui la città più prossima è Mustarrajla. In questo scenario si muovono un ex schiavo delle galee barbaresche e il suo vecchio aguzzino, diventato schiavo a sua volta, che si alleano per pescare corallo di contrabbando. Si troveranno coinvolti nello scontro tra l'Impero e gli arabi.
Un bel romanzo, pieno di avventura.
L'ho apprezzato molto sopratutto per la cura maniacale dei dettagli. Il mondo delle navi e delle barche da pesca è descritto con impressionante proprietà di linguaggio e precisione, così come anche il mondo arabo.
Forse scorre via un po' troppo in fretta in alcuni punti e certi colpi di scena erano prevedibili, ma comunque il libro coinvolge molto.
La caratterizzazione dei personaggi è ottima, sopratutto quella del protagonista (anche perché è scritto in prima persona).

giovedì 3 febbraio 2011

La principessa del deserto

Segnalo una novità interessante dalle Edizioni Scudo, un nuovo tassello del progetto "Mahayavan".
Ricordo, innanzitutto, che Mahayavan è un gioco di ruolo per scrittori, consistente nello scrivere racconti di heroic fantasy sulla base di linee guida per ottenere un'ambientazione comune.
Dopo la prima antologia di racconti (di cui parlerò più diffusamente tra un po') e in attesa della seconda (e parlerò anche di questa), è possibile scaricare dal sito delle Edizioni Scudo "La principessa del deserto", grafic novel scritta da Alexia Bianchini e illustrata da Giorgio Sangiorgi.
E' gratuita e molto carina.
La trovate qui, circa a metà della pagina:

http://www.innovari.it/scas.htm