mercoledì 30 giugno 2010

Vendo copie di "Elfo per metà"

Se qualcuno vuole leggere "Elfo per metà" può acquistarne una copia direttamente da me.
Contattatemi a valescrittrice@hotmail.it per metterci d'accordo.

martedì 29 giugno 2010

Lisa Verdi e il sole di Aresil




LISA VERDI E IL SOLE DI ARESIL, di M.P. Black, 0111 Edizioni

Ultimo capitolo della saga de "La signora degli elfi".
Lisa diventa una pazza assetata di sangue (ancora più pazza di prima) e muore un sacco di gente.
A parte questo, non è un libro così cupo!
Tutti i nodi vengono al pettine, le profezie si compiono e alla fine quelli rimasti in vita vivono felici e contenti.
Dal punto di vista stilistico è uguale ai due libri precedenti, quindi non aggiungo nulla.
Tirando le somme su tutta la trilogia, direi che senza dubbio è una delle cose più originali che abbia mai letto, un fantasy forse più per ragazzi ma godibile anche dagli adulti.
Ci sono molte cose buone; sopratutto in questo terzo libro ho trovato delle parti fatte davvero bene, segno che in fondo una certa maturazione da parte dell'autrice c'è stata. Peccato quelle imprecisioni stilistiche che rendono a tratti un po' difficoltosa la lettura.
Comunque, in generale, direi che si tratta di una trilogia da un buon sette e mezzo.

domenica 27 giugno 2010

Modena Fantasy: come è andata



Che giornata divertente!
Sono partita ieri mattina alle 5.45 per prendere il treno alle 6.30 (grazie a mia sorella che mi ha accompagnato in stazione) e dopo due ore e mezza e due regionali sono arrivata a Modena; seguendo l'itinerario scaricato da Google Maps ho raggiunto Piazza XX settembre, e siccome c'eravamo solo io e i piccioni sono entrata alla Mondolibri a chiedere informazioni. Il gentilissimo librario non era la persona giusta cui chiedere, quindi ho aspettato che arrivassero gli organizzatori e, chiaramente, mi sono rivolta a quello sbagliato. Alla fine comunque ho trovato Alfonso Zarbo, organizzatore assieme a Mauro Fantini e a Ernesto Iannucci, e la giornata è partita!
Ho conosciuto tantissimi scrittori fantasy, prima fra tutti Francesca Angelinelli che non vedevo l'ora d'incontrare di persona; poi Alessio Gallerani, Paola Boni, Gabriella Mariani, Arianna Formentin, Giuseppe Pasquali, Fabio Cicolani, Marco Davide, Dementrio Priolo e tanti altri. Chiedo scusa se non cito tutti ma davvero non ricordo! E inoltre c'erano gli illustratori, tra cui Francesca Resta e Sara Forlenza.
Per altro credo che circa metà della gente venisse da Padova: tra gli scrittori io, Paola Boni, Arianna Formentin. Padovani gran dottori ma anche grandi scrittori, a quanto pare!
La mattina (caldissima) è trascorsa tra le presentazioni: Filomena Cerere, Gabriella Mariani, io, Demetrio Priolo e Arianna Formentin. I moderatori, Alfonso Zarbo e Mauro Fantini, sono stati grandiosi! Domande sensate che ti davano l'occasione di parlare, e io ho parlato. Me ne stupisco perchè di solito balebetto cose incomprensibili, ma è andata abbastanza bene.
Il pomeriggio è stato memorabile; l'evento clou è stata la presentazione congiunta di Marco Davide, Francesca Angelinelli, Luca Tarenzi, Cecilia Randall e Alan D. Altieri!
Che cosa meravigliosa; si è discusso in particolare dei sottogeneri del fantasy e del fatto che non bisogna cercare per forza d'inserire una morale nei propri libri. Alla fine si è concluso che l'unica cosa importante è scrivere una bella storia.
Cecilia Randall è simpaticissima e disponibilissima, Luca Tarenzi dice cose incredibili, Alan D. Altieri... bhe, è Alan D. Altieri.
Alle 18.00 sono dovuta scappare perché avevo il treno, quindi non sono potuta restare a chicchierare con Tarenzi, ma vabbé: spero ci sarà un'altra occasione.
Insomma, mi sono molto divertita, e una volta tanto ho potuto parlare di elfi senza che la gente pensasse che sono pazza.
Grazie ancora a tutti!

venerdì 25 giugno 2010

Piccoli editori ed editori a pagamento: 0111 vs WD

Ho pensato per giorni se fosse o meno il caso di pubblicare questo post; adesso che i toni sembrano essersi abbassati voglio esprimere la mia opinione sul caso che vede contrapposta la mia casa editrice, la 0111 Edizioni, al sito Writer's Dream.
Lo faccio qui sul mio blog, e non sul forum dell'uno o dell'altro, perché è territorio neutro e così nessuno mi verrà a dire che non mi sono presentata o che non ho il diritto di postare, perché è una vicenda che, purtroppo, si sta combattendo anche così.
Cosa è accaduto?
Beh, il WD ha inserito la 0111 nella lista degli editori a pagamento, sulla base di criteri che comunque sono ben specificati anche se magari poco condivisibili per ragioni che poi andrò a spiegare; in seguito è uscito un articolo su "Il giornale" che classificava la 0111 a pagamento sulla base di informazioni dedotte, o almeno così sembra, dallo stesso WD; se con il loro consenso o meno, è questione controversa.
La 0111 ha reagito (come era nel suo diritto, comunque, dato che pare che ci siano dei danni economici) e ora si è arrivati a due forum che si fanno la guerra con insulti e minacce di querele.
Allora, ecco la discussione su WD da cui tutto ha avuto origine:
http://writersdream.org/forum/viewtopic.php?f=16&t=199
E questo è il conseguente comunicato stampa di reazione di 0111:
http://www.0111edizioni.spruz.com/pt/Il-caso-RandoWD-12.31.2012/events.htm?a=&
Qui invece c'è l'articolo de "Il Giornale" (nel quale, per altro, il nome della casa editrice è riportato in maniera scorretta, ma si parla della 0111):
http://www.ilgiornale.it/cultura/editoria_pagamento_black_list_sfrutta_esordienti/16-03-2010/articolo-id=429875-page=0-comments=1
Ora, se ci siano effettivamente gli estremi per intentare un'azione legale e contro chi non lo so e non m'interessa; probabilmente gli estremi ci sono, per lo meno in relazione a certe e-mail che creano danni alla 0111 (vedi comunicato stampa).
Quello che mi ha lasciata assolutamente sconvolta è l'aggressività con cui entrambe le parti hanno condotto questa faccenda sul web, un luogo pubblico! Decisamente si è andati contro il pudore e il buon senso; e, cosa peggiore, come autrice mi sento danneggiata, perché l'immagine della mia casa editrice si sta guastando.
Spero che WD e 0111 se ne rendano conto e decidano di continuare questa battaglia tra di loro e in privato.
Detto ciò, veniamo ai criteri del Writer's Dream, secondo i quali sono case editrici a contributo quelle che chiedono sempre contributi, sotto forma di acquisto copie, editing, isbn o quant'altro.
Vabbé, ci sta benissimo; io renderei la cosa un po' più complessa, ma loro sono liberissimi di fare ciò che vogliono.
Secondo questi criteri 0111 è a pagamento? Chiedo scusa se ora renderò pubblica una clausola del mio contratto, ma devo farlo per amore di chiarezza: lo è se non si è capaci di promuoversi, perché si hanno un tot di copie in contovendita di cui bisogna venderne almeno una parte. E' chiaro che lo scrittore che non è in grado di organizzare presentazioni o di farsi pubblicità tra parenti e amici queste copie se le deve comprare da sè.
C'è poi la questione dell'editing: se il romanzo ha bisogno di editing bisogna acquistare una quantità di copie (che comunque vengono poi utilizzate per scopi promozionali) per pagarlo.
La 0111 non fa editing; c'è scritto a caratteri cubitali sul loro sito; purtroppo l'editing è una cosa che costa. Io ho spedito loro con questa consapevolezza; ma personalmente rileggo il libro cinquecento volte e poi lo faccio anche leggere a un'altra persona; quindi a me non hanno chiesto soldi per l'editing.
Ergo: ho pagato per pubblicare con 0111? No, nemmeno un centesimo.
La 0111 quindi non è paragonabile ad altri che ti chiedono di sborsare migliaia di euro per pubblicare; non è una casa editrice perfetta, ma tenta di dare a più autori possibili l'opportunità di pubblicare; e per ottenere questo deve necessariamente ridurre i rischi (quindi prime tirature limitate, almeno un tot di copie vendute, niente editing). Io pubblico con loro con questa consapevolezza.
Il WD è poi libero di classificarla a pagamento; ripeto, ognuno può fare ciò che vuole, siamo in democrazia; anche se forse i criteri di classificazione andrebbero resi un po' più complessi proprio per includere queste situazioni che non sono nè da una parte nè dall'altra.

Comunque, tanto per chiarire: io non sono contro nè 0111 Edizioni nè WD; ammiro l'operato di entrambi e l'aiuto che danno agli scrittori e alla cultura (e in questo paese ce n'è tanto bisogno, considerando che metà telegiornale ieri era incentrato sulla partita dell'Italia!). Sono rimasta delusa dall'asprezza del loro scontro, che mi pare tanto una guerra tra poveri.

venerdì 18 giugno 2010

Addio a José Saramago

Beh, non so che cosa dire, se non che era il miglior scrittore che abbia mai letto.
Mi mancherà molto.

giovedì 17 giugno 2010

Modena Fantasy

Il 25 e il 26 giugno, a Modena, si terrà il "Modena Fantasy", evento che vedrà riuniti in Piazza XX Settembre alcuni tra i principali scrittori e artisti fantasy italiani contemporanei, assieme ad altri meno "principali" ma comunque validi (come me, per esempio).
L'evento, promosso dallo scrittore mantovano Mauro Fantini e dal titolare dela Libreria Mondolibri di Mantova Ernesto Iannucci, ha come sponsor principali il Comune di Modena e Mondolibri.
Si susseguiranno presentazioni di nomi noti del settore come Cecilia Randall, Miki Monticelli, Alan D. Altieri, Francesca Angelinelli e tanti altri; saranno inoltre presenti meravigliosi illustratori fantasy come Francesca Resta, Sara Forlenza, Roberto Martinelli e Davide Nadalin. Sara Forlenza è vincitrice anche del contest grafico legato all'evento.
Sul sito http://www.modenafantasy.com/ trovate tutte le info.
Riporto il programma delle presentazioni solo per la mattina di sabato 26 giugno, quando ci sarò anche io:

- 10:00 - 20:00 Illustratori SARA FORLENZA, FRANCESCA RESTA, ROBERTO MARTINELLI, MATTIA ZOANNI e VALERIA RAMBALDI nel GAZEBO ESTARRIOL.

- 10:00 FILOMENA CECERE nel GAZEBO HYPERVERSUM

- 10:30 GABRIELLA MARIANI nel GAZEBO HYPERVERSUM

- 11:00 VALENTINA CAPALDI nel GAZEBO HYPERVERSUM

- 11:30 DEMETRIO PRIOLO nel GAZEBO HYPERVERSUM

- 12:00 ARIANNA FORMENTIN nel GAZEBO HYPERVERSUM

Quindi, prima presentazione ufficiale per "Elfo per metà"! Se passate da quelle parti fate un salto, sarà molto interessante.

venerdì 11 giugno 2010

365 racconti erotici per un anno

E finalmente è uscita l'antologia che tutti stavamo aspettando!!!!!!!!
365 racconti erotici per un anno - aNobii

Nata come un esperimento della mitica Delos Books, raccoglie 365 racconti erotici (uno per ogni giorno dell'anno), lunghi appena 2500 battute!
La selezione si è svolta sul forum di Writers Magazine, ed è stata lunga e serratissima; in redazione devono essere arrivati centinaia di racconti, molti di più di quelli che sono stati selezionati. Franco Forte, curatore dell'antologia, ha detto fin dall'inizio che la sfida sarebbe stata trovare 365 scrittori di livello soddisfacente da entrare nell'antologia, e alla fine ci si è riusciti!

Personalmente sono al 12 marzo, col racconto "Roulette".
Dubitavo di essere in grado di scrivere un racconto erotico, ma tant'è...
Sono molto soddisfatta. Non vedo l'ora di andare in libreria e prenderla in mano!

Inntervista su "La Zona Morta"

Ecco la mia intervista, sempre sul sito "La Zona Morta" di Davide Longoni:

VALENTINA CAPALDI La zona morta

giovedì 10 giugno 2010

Un ospite a Versailles

"Un ospite a Versailles", di Samanta Catastini, Boopen Edizioni

Un'autopubblicazione di Samanta Catastini, autrice di romanzi del genere "romance". Un libro ambientato a Versailles, come s'intuisce facilmente dal titolo, e più precisamente alla corte di Luigi XV.

In realtà più che un romanzo è un racconto; è scritto bene, è piacevole, ma approfondisce molto poco.

Se avete voglia di leggerlo lo trovate in catena di lettura su Anobii: http://www.anobii.com/forum_thread?topicId=63866#new_thread

martedì 8 giugno 2010

Lisa Verdi e l'antico codice


"Lisa Verdi e l'antico Codice", di M.P. Black, 0111 Edizioni
Secondo romanzo della trilogia de "La Signora degli Elfi" di M.P. Black.
Lisa, dopo aver scoperto di esserne l'erede al trono, torna nel Regno degli elfi con le spade laser per scongiurare un nuovo pericolo.
Non è un libro perfetto, ma comunque alla fin fine devo dire che mi ha presa: quando l'ho chiuso, dopo l'ultima pagina, mi è venuta subito voglia di continuare col terzo per scoprire come va a finire.
M.P. Black ha inserito un sacco di elementi interessanti che sono rimasti lì in sospeso come un amo, e non si può fare a meno di abboccare.
Il libro è pervaso dalla stessa ironia che aveva caratterizzato anche il primo della saga, sebbene certe situazioni appaiano un po' forzate.
Lisa (ma anche il suo amico Gianni non scherza) è completamente pazza! Forse soffre di stress post-traumatico per aver scoperto di essere una mezzo elfo, fatto sta che prova sempre emozioni intenssissime che metà delle volte le provocano l'emicrania e l'altra metà la fanno svenire.
Perché, poi, il libro non è perfetto?
Innanzitutto a causa dello stile: sicuramente molto migliorato rispetto al primo volume, ma c'è ancora qualche imprecisione linguistica, sopratutto verso la fine.
In secondo luogo mancano diverse descrizioni che avrebbero aiutato il lettore (o almeno me): per esempio, come è fatto Luca, il fratello di Lisa? Forse è stato detto nel primo libro: se è così colpa mia che non me lo ricordo, ma ripeterlo avrebbe giovato.
E un'ultima cosa: perché tutti si abbracciano in continuazione?
Detto ciò, in realtà il libro è piacevole, anche se ovviamente esce dai canoni del fantasy cui siamo abituati (quelli cui sono abituata io, per lo meno); è importante leggerlo con questa consapevolezza per non rimanere completamente spiazzati.