martedì 28 luglio 2009

Concorso di Writers Magazine

Writers Magazine organizza una specie di concorso per realizzare un'antologia di racconti erotici dal titolo "365 racconti erotici per un anno".
La lunghezza massima è 2500 carateri. Il racconto va postato per metà nel forum di WMI, nella sezione apposita, e spedito per intero alla redazione.
Verranno selezionati ben 365 racconti!
Qui il regolamento completo: www.writersmagazine.it/forum/viewtopic.php?t=6078&start=0

Io ci sono dentro. Evviva!!!!

lunedì 27 luglio 2009

Khang il visionario

KHANG IL VISIONARIO
di Kay Pendragon tradotto da Antonella Forina
Deelos, collana "Storie di draghi, maghi e guerrieri"

Il libro si divide in due parti. La prima, introduttiva, narra della nascita (poco convenzionale) del guerriero Khang. La seconda si svolge qualche anno dopo e vede Khang, che fa il mercenario, impegnato in una missione.
E' un libro scritto veramente bene, dallo stile molto fluido. Ottime le descrizioni dei luoghi, e anche originali, sopratutto per ciò che riguarda la città di Ushua e il sistema di protezione cui è sottoposta. Alla fine poi è macabro che più macabro non si può.
L'unica cosa un po' negativa è la lunghezza, volutamente limitata secondo le caratteristiche della collana in cui è inserito. E' un peccato perché poteva essere di respiro molto più ampio.

martedì 21 luglio 2009

Comandano i personaggi

Quando non sai come andare avanti lascia fare ai personaggi. Molti scrittori lo dicono, e io lo sottoscrivo e lo confermo.
Mi è capitato ieri sera. Non sapevo come far entrare i miei protagonisti in un posto molto sorvegliato; ci pensavo da giorni e giorni. Alla fine, uno di loro ha avuto l'idea. Cioè, chiaramente l'idea l'ho avuta io, ma è come se l'avesse avuta lui.
Discorso contorto, me ne rendo conto.
Era per dire che veramente i personaggi prendono vita e sfuggono al controllo dell'autore.
Fenomeno buffo, buffissimo. Credo che quei film o quei cartoni la cui trama si basa su disegni che si animano e schizzano fuori dalla pagina siano stati ispirati proprio da questo particolare aspetto del processo creativo.

lunedì 20 luglio 2009

"Mercuzio e l'erede al trono" è uscito

Vorrei segnalare l'uscita del romanzo "Mercuzio e l'erede al trono" di Davide Longoni, edito da "La penna blu".
Davide Longoni è il webmaster del bellissmo sito "La zona morta" (www.lazonamorta.it) che esplora letteratura e cinema fantasy e dintorni, ed è anche una bella vetrina per gli esordienti.
"La penna blu" (www.lapennablu.it) è una giovanissima casa editrice specializzata in genere fantastico che pubblica esordienti. Questo è il terzo romanzo che dà alle stampe. Gli altri due sono:
"Il cerchio si è chiuso" di Loredana La Puma
"Il professor Scelestus" di Cinzia Perangelini.
Quando li leggerò farò dei commenti, ovviamente.
Il romanzo "Mercuzio e l'erede al trono" verrà presentato domani, martedì 21 luglio, presso la libreria Diffusione Cultura a Sesto San Giovanni (Milano).

sabato 18 luglio 2009

In cantiere

Ho un romanzo in giro per case editrici, e oggi mi è venuto in mente un bellissimo slogan per rappresentarlo. Credo che ci farò un book - trailer. Lo slogan è:
"Sono piccoli.
Sono tenaci.
Cavalcano draghi.
Uccidono orchi.
Non sottovalutate il loro valore."
Incuriosisce, eh?
Comunque, il senso di tutto ciò è che ho ricominciato l'attesa. Avevo dimenticato (più o meno) quanto fosse snervante. Controllo l'e-mail quindici volte al giorno, anche se so benissimo che non è logico che io abbia ricevuto una risposta nel giro di qualche settimana.
Tengo le dita incrociate, perché ci tengo davvero a vederlo pubblicato.
Intanto devo finire uno dei (tanti) romanzi che ho a metà. L'ho cominciato giusto un anno fa, in vacanza, e lo finirò in vacanza, nello stesso villaggio, forse nello stesso bungalow.
Il cerchio della vita.
Cosmico.
Il romanzo in questione ha un titolo lunghissimo, "Mezzosangue tra due mondi". E' quasi più lungo il titolo che il romanzo. Forse lo cambierò. E' un fantasy classico che più classico non si può. Parla di... indovinate? Elfi, esattamente.
Eppure io li odio, gli elfi.
Sto pensando a come finirlo. L'idea è lì, ma non riesce a svilupparsi. Forse è colpa dello stress da esami.
Spero di venirne fuori prima o poi.

sabato 11 luglio 2009

Breve

Breve, concisa e incredibilmente lineare; così sembra essere gran parte della letturatura italiana contemporanea, quella pubblicata dai grandi editori che vende migliaia (se non milioni!) di copie.
Libri scritti in caratteri enormi, che si bevono in due giorni, ma che non hanno in sé quasi nulla se non una storiella e significati banali.
Insomma, ma quando è che abbiamo perso il gusto per la complessità? Libroni enormi, pieni di riflessioni, che ci vogliono due mesi a leggerli, ma che alla fine, almeno, ti lasciano un senso di soddisfazione? Ricordo chiaramente che quando ho letto "Notre Dame de Paris" metà del libro erano riflessioni di Hugo sulla vita.
Perché non si scrivono più libri del genere?
Ciò che oggi viene proposto dalle grandi case editrici sembrano libri scritti a tavolino, piacevoli ma nulla di più, classiche letture da affrontare durante un viaggio in autobus per andare al lavoro. Forse è il tipo di lettura che richiede oggi la nostra società? Non lo so, sinceramente certe operazioni di editoria mi irritano; anche perché mi viene da pensare che libri del genere, se fossero scritti da esordienti signor nessuno e non dall'autore famoso, non verrebbero nemmeno presi in considerazione.

giovedì 9 luglio 2009

Chariza - Il soffio del Vento

Chariza - Il soffio del Vento
di Francesca Angelinelli
Runde Taarn edizioni

Libro strano.
Narra delle vicende di una guerriera, Chariza, afflitta da una buffa maledizione, che la rende oltremodo avida.
La particolarità è che la storia si svolge in un mondo che ricorda tantissimo il Giappone feudale, pefettamente costruito. Infatti il libro è splendidamente scritto e, sopratutto, descritto: sembra di muoversi in posti reali, e anche i personaggi sono molto approfonditi. Complimenti all'autrice, quindi, che sicuramente è appasionata di manga ma anche di letteratura e cinema asiatico.
L'unica pecca è che si ha l'impressione che ci sia un prequel mai pubblicato, perché molti aspetti del passato della protagonista sono accennati ma non approfonditi. Forse però se ne parlerà più approfonditamente nel secondo libro della saga, Chariza e il drago bianco.

sabato 4 luglio 2009

Nuovo romanzo e vecchie conoscenze

Ieri ho spedito un nuovo romanzo a una casa editrice. Dovevo spedire a quella che inizia con la grande N., ma hanno chiuso la ricezione di manoscritti proprio quando dovevo spedire io. Vabbé, si vede che non era destino.
Chissà che io riesca finalmente a pubblicare questo libro; gira tra case editrici già da un paio di anni, ma dopo l'ultimo rifiuto l'ho preso in mano e completamente riscritto. Adesso è più lungo, più bello e sopratutto più folle.

Oggi sono stata a vedere la presentazione di uno scrittore, Christian Antonini, presso la libreria Lupo Rosso di Padova, gestita dalla mia "compagna di editore" Paola Boni (il suo romanzo, edito da 0111, si chiama "Black Angel", ed è una storia di vampiri tra noi).
Conosco e stimo Christian da tempo; il suo è stato il secondo libro di uno scrittore esordiente che ho letto nella mia vita, quando ho cominciato a prendere confidenza col mondo delle case editrici.
Il romanzo in questione è "Legame Doppio", edito da Asengard. Una volta Christian amava definirlo un trhiller sovranaturale, ora è diventato una storia di fantasmi; ma comunque il risultato non cambia. Lo consiglio vivamente, anche perché l'autore, come si diceva anche oggi pomeriggio alla presentazione, riesce a infondere un realismo eccezionale nella narrazione. Pochi ne ho letti come lui; tra gli esordienti finora ne ho trovata solo un'altra.
Il romanzo ha un booktrailer realizzato da professionisti, cioè Baseluna Film. Era da un po' che non lo vedevo; oggi, nel silenzio che era sceso nella libreria, la sua proiezione è stata davvero inquietante; mi sono quasi venuti i brividi! Questo dimostra quanto sia stato fatto bene.
Ultima precisazione: il relatore era Corrado Sobrero, altro bravo autore, che ha saputo come al solito dare quel tocco di necessaria ironia.